Apprendre à s'orienter dans un monde incertain

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i 40 mestieri

SCOPRIRE NUOVE IMMAGINI DEI MESTIERI

Utenti : ogni genere di partecipante

Materiale : (per il formatore) lavagna a fogli mobili

Durata : da 1h.30 a 3 ore

Modalità di utilizzo : animazione di gruppo

Dimensione del gruppo : fino a 25 persone

 

Contesto

I mestieri si modificano ed anche il mercato del lavoro.

I mestieri sono sempre più nascosti, in luoghi riservati, sono conosciuti solo tramite l’immagine che ci si costruisce anche se non ha nessun rapporto con la realtà, mobile essa stessa. E falsata dall’influenza dei mezzi di comunicazione. Così nascono i pregiudizi e gli stereotipi.

Per orientarsi è necessario costruirsi buone rappresentazioni dei mestieri. Inserirsi nel mercato del lavoro o cambiare lavoro presuppone l’identificazione di aree possibili di mobilità professionale e dunque di modificare le nostre rappresentazioni sociali

Obiettivi

      - percepire la necessità di andare verso ciò che non si conosce e sviluppare la curiosità

- prendere coscienza dello scarto che può esistere tra le nostre rappresentazioni e il mondo socio-economico, cogliere le diversità tra i livelli di rappresentazione

- acquisire un metodo di risoluzione dei problemi, la sequenza operativa dell’ADVP.

In breve :

Costruire spontaneamente un elenco di mestieri; fare indovinare un mestiere scelto dal formatore mediante domande elaborate in gruppo.

Compito principale, abilità, aspetti paradossali: le 4 tappe per la presa di decisione – le rappresentazioni e la loro evoluzione – il dibattito e il rapporto ai fatti. Imparare a costruire una strategia di ricerca.

Legami con atre sessioni: questa sessione può introdurre sessioni di ricerca documentaria.

Ciò che è importante per l’animazione :

L’animatore non deve essere troppo facilitante e rispondere troppo velocemente alle domande. Induce i partecipanti ad approfondire le definizioni insistendo sul senso ambiguo delle parole utilizzate per parlare dei mestieri.

L’animatore ha una conoscenza approfondita, duttile e aggiornata  del mondo professionale, al fine di evitare inutili dibattiti.

Modalità operative :

  1. Apertura

Dire ai partecipanti : Ora dico il nome di una città (es: Lione), scrivete tre parole che associate spontaneamente a questa città. Mettere in comune annotando sulla lavagna a fogli mobili tutte le parole trovate. Evidenziare le rappresentazioni che si hanno su di una città che non si conosce, che possono essere molto diverse a seconda delle persone,  ed essere lontane dalla realtà.

Enunciazione del tema : Ci occuperemo più da vicino di questa nozione di rappresentazione sociale lavorando sul tema della scoperta dei mestieri.

2. Esperienza del mestiere nascosto

a) uno alla volta i partecipanti compongono una lista di di quaranta mestieri. Ognuno indica un mestiere diverso da quello che l’ha preceduto. (Non rispondere alle richieste di precisazioni del tipo: lavoro?, impiego?, professione?). Scrivere la parole sulla lavagna a f.m.  facendo delle colonne leggibili.

b) L’animatore sceglie, senza dire quale, un mestiere che conosce bene e dopo aver esaminato la lista, abbastanza ambiguo. Dire in seguito: Ho scelto all’interno di questa lista un mestiere che voi tenterete di indovinare facendomi 5 domande al massimo. Ad ogni domanda risponderò solo con si o no, si procederà così alla selezione della lista… e così di seguito.

c) Ogni partecipante annoterà le domande da fare per indovinare il mestiere nascosto.

d) Fare gruppi di 3 o 4 persone chiedendo loro di mettere in comune  le loro domande e ti tenerne solo 5 per ogni gruppo. Metterle anche in ordine cronologico.

e) Ogni sotto-gruppo metterà in comune le proprie domande e dovrà trattare per decidere quale sarà la prima domanda da porre e così di seguito.

f) Dopo ogni risposta data, l’animatore, su indicazione del gruppo cancella sulla lista i mestieri che non possono più corrispondere alla risposta data.

Così di seguito fino a che il gruppo trova il mestiere scelto dall’animatore.

La selezione della lista può sollevare delle controversie ( è un buon segno, i partecipanti sono coinvolti). Al fine di non allungare troppo il tempo di ricerca, l’animatore taglia, in quanto esperto, ma annota sulla lavagna gli argomenti controversi che possono servire per la costruzione di nuove sessioni…

Elaborazione collettiva

1) sul vissuto dell’esperienza: sorpresa, domande, dubbi, nuove interrogazioni sui mestieri…

2) sui temi trattati : le rappresentazioni

- primo : l’ampiezza del campo. Evidenziare che sono praticamente sempre gli stessi mestieri che vengono citati spontaneamente. La maggior parte dei mestieri citati sono mestieri che incontriamo nella nostra vita quotidiana. I nuovi mestieri, i mestieri dell’industria, sono in generale poco citati. Precisare che il nostro campo mentale è essenzialmente posizionato sul passato e sulle nostre esperienze personali.

- secondo : i criteri stereotipati. Le domande poste sono quasi sempre; “intellettuale o manuale?” “fuori o dentro” “maschile o femminile” “ben pagato o poco pagato”

- terzo : la rappresentazione stessa del mestiere è spesso rigida e angusta

- quarto : le tappe dell’ADVP: esplorazione (la lista dei mestieri e nella ricerca delle domande) cristallizzazione e specificazione nella ricerca delle domande… Fare l’analogia con la ricerca del lavoro che si vuole fare e dimostrare l’importanza di tutte le tappe dell’ADVP

3. Integrazione personale

Ognuno può individuare quali sono i mestieri ai quali non pensa mai, quali sono quelli che ha scoperto nel corso della sessione, darsi come obiettivo quello di documentarsi meglio su quel mestiere o quel settore.